
Modulo alimentatore non stabilizzato per alimentare schede stepper drivers (lato motori) funzionanti in modalità PWM fino a 24 Amper di assorbimento in corrente.
Il modulo accetta in ingresso tensioni da 0 a 40 volts , la tensione di uscita DC rettificata é dipendente dalla tensione di ingresso.
semplicisticamente la formula per ottenere il voltaggio in uscita é
V out = V AC in * 1,14
Esempio :
Con 26 volts AC di tensione in ingresso avremo in uscita circa 36 volts.
Le connessioni sono riportate sui morsetti e fili di connessione .
La scheda è dotata di sistema di scarica dei condensatori e di led
spia che può essere portato a pannello , il led spia rimane acceso
fintanto che i condensatori di rettifica sono carichi.
La scheda alimentatore è progettata per essere fissata tramite il ponte
raddrizzatore su una superficie metallica dissipante mediante il bulloncino
e dado forniti in dotazione che non dovrà in nessun caso essere serrato
troppo, ma solo assicurare un buon contatto tra il ponte rettificatore e il
pannello del case di assemblaggio, porre un leggero strato di grasso al silicone
per ottimizzare la dissipazione di calore tra la superfice di contatto del
ponte raddrizzatore e il pannello del case che funge da dissipatore.
Provvedere a un fissaggio ulteriore della scheda tramite viti e dadi isolati
È bene provvedere a inserire un interruttore tra l’alimentatore
e la scheda drivers.
Le
piste della scheda sono stagnate e verniciate con una speciale vernice dissipante,
provvedere comunque a un buon ricambio di aria sul lato inferiore della scheda.
Non necessitano ventole e un montaggio ottimale potrebbe essere in posizione
verticale se il contenitore lo permette.
Per poter utilizzare il modulo é necessario un traformatore 230v con tensione del secondario e corrente erogabile dipendente dal tipo di motori utilizzati.
Per le schede con gestione pwm della corrente é necessario alimentare i motori con tensione da 10 a 25 volte la tensione di targa del motore (la tensione di alimentazione dipende principalmente dalla resistenza in Ohm delle fasi motore) mentre la corrente dato il pilotaggio pwm diventa da 1/3 a 2/3 - gli Amper di targa del motore stesso (dipende anche questo dalle caratteristiche degli avvolgimenti delle fasi motore) .
[Per ottenere un risultato medio su qualsiasi motore utilizzato é possibile alimentare con tensione di circa il 90 % che il driver riesce a gestire , e regolando la corrente in base alla risposta del motore (coppia/ velocita max raggiunta/ temperatura max raggiunta dal motore]
Per quanto riguarda la corrente che il trasformatore deve poter erogare per poter alimentare correttamente tutti i motori collegati ai vari drivers utilizzati, e bene mantenersi sempre sopra un buon +15 % sul calcolo totale della corrente assorbita da tutti i motori (in pwm !) per evitare cali di coppia qualora i motori stiano lavorando tutti contemporaneamente .